lunedì 14 gennaio 2013

PROSPERO AMAVA GUCCINI

I suoi amici lo sapevano. Prospero amava Francesco Guccini. In casa ha tutti i suoi CD. Lo riteneva il cantautore italiano più bravo. E' difficile scegliere con quale canzone ricordarlo. Una forse vale l'altra.
Inutile cercare simboli. Allora una canzone cantata da Guccini, ma non scritta da lui.
Luci a San Siro






PROSPERO E LA STORIA

GIOVANNI PELLEGRINO



Io non vorrei crederci. Per chi ha fatto della storia una professione, leggere dichiarazioni in libertà di persone con responsabilità istituzionali, passate o presenti, è un colpo al cuore.
Non perché io sia un ingenuo. E' proprio una questione di malattia professionale: lo storico cerca di ricostruire, per quanto possibile, la verità "storica".
Le stupidaggini maggiori arrivano dai PDiini. Gotor (vedi post precedente) parla in libertà. L'ex presidente della Commissione Parlamentare su terrorismo e stragismo in Italia, e-x-s-e-n-a-t-o-r-e- Giovanni Pellegrino, dichiara che "con la morte di Prospero Gallinari si allontana la possibilità di fare definitiva chiarezza sugli ultimi giorni di Aldo Moro".
Come se Prospero stava a Botteghe Oscure o a Piazza del Gesù, anziché in via Montalcini nel maggio 1978. TUTTI i brigatisti, dai pentiti ai coerenti, hanno raccontato cosa accadde in quell'appartamento.
NESSUNO dei politici, a parte Cossiga ma a modo suo, quello che accadde nel Palazzo.
Noi storici, al di là delle stupidaggini di Gotor, abbiamo a disposizione montagne di dichiarazioni dei brigatisti. Molto poco dei politici di allora. Poco e reticente. Diari (vedi Alessandro Natta) che dovevano essere pubblicati, si sono persi nella notte. Documenti all'Archivio centrale dello Stato sono ancora chiusi. Provate ad andare all'Istituto Gramsci e chiedere delle sedute del CC o della Segreteria del PCI in quei convulsi giorni. Il "caso Moro" è il perché i partiti italiani presero determinate posizioni e fecero scelte di chiusura al dialogo politico con le Br, costringendole al gesto estremo. Noi sappiamo i motivi, tutti politici. Li abbiamo analizzati più volte. Vorremo sentirlo dire anche a loro. O che almeno, si taccino e per sempre.
Poi c'è la parte che riguarda la magistratura. Ma magari si tratta di un refuso del corriere on line.
che pubblica oggi:


NON È CERTO CHE SIA LUI IL KILLER DI MORO» -Rosario Priore, il magistrato che condusse molte delle inchieste sul rapimento e l'omicidio di Moro, è tornato sulla vicenda: «Non c'è una certezza giudiziaria su chi abbia sparato il colpo di grazia ad Aldo Moro, e dunque non è possibile affermare che a uccidere il presidente della Dc fu proprio Gallinari. L'unico che potrebbe parlare, e risolvere un enigma ormai più storico che giudiziario, è proprio Moretti».

Rimando al libro di Mario del 1993 scritto con Carla Mosca e Rossana Rossanda. E' sfuggito a Priore.

Ho nel mio archivio qualche cosa proveniente dai Carabinieri che riguarda le BR. E' ora di metterla in rete, a disposizione di tutti. 
Il tempo di recuperarla. Grazie

Mai muore la dietrologia, invece.

La "Repubblica" sente Miguel Gotor in occasione della morte di Prospero Gallinari.
E scrive sciocchezze.

LO STORICO: "Batteva lui le lettere di Moro". "Fu una lettera di Prospero Gallinari alla sorella, nel 1975, recuperata dagli inquirenti, a farmi scoprire che era stato lui, uno dei carcerieri di Aldo Moro, a redigere la versione dattiloscritta di tutte le lettere del presidente della Dc dalla 'prigione del popolo' di via Montalcini a Roma". Così lo storico Miguel Gotor autore di due libri-inchiesta sul "memoriale Moro" e sulle lettere dalla prigionia brigatista del presidente Dc. "Di quelle lettere - aggiunge Gotor - le Br ne resero pubbliche solo una trentina, ma l'intero corpus fu battuto a macchina nel covo dove era tenuto prigioniero Moro. Il dattiloscritto, però, riportava alcuni evidenti errori di ortografia continuamente ripetuti: soprattutto l'accentazione dei pronomi personali. Quegli stessi errori sono presenti nella lettera di Gallinari alla sorella e, dunque, rendono possibile identificare l'autore del dattiloscritto"


Ossia, le lettere di Moro dal carcere del popolo non furono originali, ma creazione delle Br. 
La scienza storica, in realtà, è andata avanti negli ultimi 15 anni. La cosa è sfuggita a Gotor e a "Repubblica". Una miseria per il nostro paese e per la nostra storia, continuamente inquinata purché si dimostri che in Italia non c'è mai stato uno scontro di classe, nessuno ha processato la DC e il suo presidente. E che Moro è stato lasciato solo da quelle forze politiche che egli stesso aveva messo insieme per sostenere il governo Andreotti.
Gotor è un dietrologo non cospiratore, nel senso che non parla di servizi segreti, come altri hanno fatto in passato. Si limita a togliere a Moro attendibilità. La stessa cosa che dicevano di quelle lettere tutti i politici italiani durante il rapimento.

E' bene ripeterlo: una miseria.



CIAO PROSPERO

GALLINARI E' MORTO OGGI IN UN OSPEDALE DI REGGIO EMILIA.
SI ERA SENTITO MALE IN AUTO E UN PASSANTE HA CHIAMATO IL 118.

IN QUESTO VIDEO LA SUA INTERVISTA PIU' RECENTE 
PER UN DOCUMENTARIO PRODOTTO DALLA TELEVISIONE TEDESCO-FRANCESE ARTE'
RICORDI DI PROSPERO QUI
Qui il ricordo della sua convalescenza al San Giovanni nel 1979



domenica 13 gennaio 2013

MAN IN BLACK

Uno splendido pezzo di Johnny Cash nel quale spiega perché vestiva sempre di nero.



INTANTO, SUL NEVSKIJ


A SAN PIETROBURGO SONO SCESI SUL NEVSKIJ ALCUNI ATTIVISTI CON CARTELLONI DI PROTESTA CONTRO LA LEGGE, DETTA IN RUSSIA ANCHE "LEGGE DI ERODE", CON RIFERIMENTO A PUTIN. QUESTO SI TROVA ALL'INGRESSO DELLA "CASA DEI GIORNALISTI". LA POLIZIA SEMBRA NON POTER INTERVENIRE IN QUANTO NON ESISTE UNA LEGGE CHE VIETA DI MANIFESTARE IL PROPRIO PENSIERO IN SOLITUDINE.


VLADIMIR ZHIRINOVSKIJ (LEADER DEL PARTITO LIBERAL-NAZIONALE RUSSO) HA VOTATO PER LA LEGGE SULLE ADOZIONI

LADRI E FACCENDIERI HANNO DERUBATI I BAMBINI DEL DIRITTO AL FUTURO

PERCHE' DEVONO PAGARE I BAMBINI?

ABOLIRE LA LEGGE DI "ERODE"

QUESTO CARTELLO RICORDA ALCUNE DELLE MAGGIORI TRAGEDIE RUSSE DEGLI ULTIMI ANNI: QUELLA DEL KURSK, IL SOMMERGIBILE ATOMICO AFFONDATO DIECI ANNI FA, QUELLA DI BESLAN (2001), QUELLA DEL TEATRO MOSCOVITA DETTA "NORD-OST", QUELLA DI KRYMSK.
ORA SI AGGIUNGE LA LEGGE DI "ERODE". DOBBIAMO SOPPORTARE ANCORA?

MI VERGOGNO A VIVERE IN UN PAESE GOVERNATO DA MALFATTORI

I BAMBINI NON DEVONO ESSERE OGGETTO DI RICATTO

LA DUMA DIFENDE DEGLI ASSASSINI E VIOLA I DIRITTI DEGLI ORFANI

UN COLLAGE DI QUANTO SI è VISTO FINO AD ORA

MAGNITSKY ACT. 3

Oggi si è svolta a Mosca una grande manifestazione popolare (circa 50.000 persone) per protestare contro la legge che impedisce a famiglie statunitensi di adottare bambini russi, legge nota con il nome di Dmitrij Jakovlev, un bambino morto negli Usa dopo essere stato adottato. Su questo blog si è parlato molto della legge il 28 e il 30 dicembre scorsi con tre post. Oggi pubblichiamo le foto della manifestazione di Mosca e dei "picchetti" sul Nevskij Prospekt a San Pietroburgo. Le foto sono prese dal sito della Novaja Gazeta, il giornale di Anna Politkovskaja.






PRIMA DI ANDARE AL LAVORO, DEPUTATI, RICORDATEVI DI SPEGNERE IL FERRO DA STIRO E ACCENDERE IL CERVELLO






RACCOLTA DI FIRME PER UNA PETIZIONE CHE SARA' PRESENTATA DOMANI AL PARLAMENTO

VENDO A UN DEPUTATO UN BAMBINO PER COLAZIONE

PIPPI CALZE LUNGHE. LA SCRITTA DICE: UNA MAMMA NON HA NAZIONALITA'

IL CARTELLONE IN PRIMO PIANO CON LA FACCIA DI PUTIN DICE: "PER UNA RUSSIA SENZA ERODE". LA LEGGE E' STATA INFATTI DEFINITA "LEGGE DI ERODE"

LA TESTA DEL CORTEO CON LA SCRITTA CHE CHIEDE LO SCIOGLIMENTO DELLA DUMA DI STATO